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Benvenuti in PieveAmbiente - Articoli in evidenza

 Pieve_ambiente_grande 

PieveAmbiente è il sito internet istituzionale del Comune di Pieve di Soligo dedicato alle principali tematiche ambientali.

E' gestito dall' Ufficio Ambiente Comunale per conto dell'Assessorato all'Ambiente e vi potete trovare informazioni sulle politiche ambientali dell'Amministrazione comunale, sullo stato delle matrici ambientali (acqua, aria, suolo e sottosuolo) nel territorio comunale, sull'educazione ambientale e sulla prevenzione e controllo dell'inquinamento.

  • Buona visita
  •  
    Campagna per la tutela di giovani animali selvatici "AIUTACI, ma non toccarci" PDF Stampa E-mail
    Mercoledì 20 Giugno 2018 07:39
    capriolo-800Parte la campagna “AIUTACI, ma non toccarci”.
    In questi giorni è molto facile imbattersi in animali selvatici giovani e bisognosi di cure, ma pratiche errate di soccorso possono determinare errori fatali che compromettono un ritorno in natura dell’animale.
    Accade che, in buona fede, vengano portati al Centro Recupero Fauna Selvatica, esemplari di cuccioli sani, trovati in mezzo l’erba tra versanti pedemontani, i quali non possono più essere reintrodotti in quanto contaminati dall’odore dell’uomo e quindi costretti ad un futuro in cattività.
    I giovani mammiferi come caprioli, lepri o ricci vengono partoriti in mezzo all’erba alta ma NON SONO STATI ABBANDONATI: la mamma è sicuramente nei dintorni e solo lei sa come trattare il proprio piccolo. Sentendo sul corpo il tuo odore, lo abbandonerà.
     

    È di vitale importanza evitare qualsiasi contatto con l’uomo!

     

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    Guida ecologica - Ecodriving PDF Stampa E-mail
    Lunedì 07 Marzo 2016 14:01

    Ecoguida

    Ecoguida logoGuida Ecologica (o Ecodriving) significa seguire uno stile di guida più intelligente e innovativo. La guida ecologica rappresenta una nuova cultura nello stile di guida che fa il migliore uso delle avanzate tecnologie dei veicoli, migliorando allo stesso tempo la sicurezza sulla strada.

    Considerata quale una componente importante della mobilità sostenibile, la guida ecologica contribuisce in modo considerevole alla protezione dell’ambiente e alla riduzione dell’inquinamento.

    Il risparmio per un cittadino automobilista che pratica l’ecoguida e che percorre 15.000 km/anno è stimato tra 200 €/anno e 310 €/anno se usa la benzina e tra 180 €/anno e 270 €/anno se usa il gasolio.

    Seguendo la metodologia riportata nel “Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti” del 2004 applicata al parco autovetture ACI del 2006, uno studio condotto da Euromobility in collaborazione con l’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR ha stimato in più di 350 miliardi di km le percorrenze complessive in Italia dei veicoli privati, di questi, attraverso l’introduzione in Italia del progetto Ecoguida, almeno 22 su strade extraurbane e oltre 14 in città potrebbero essere percorsi da Ecodrivers. Facendo, quindi, riferimento ai risultati dell’indagine Doxa, lo stesso studio ha calcolato la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 sulla quota parte delle percorrenze effettuate dai cittadini disposti a frequentare i corsi di Ecoguida: circa 920 mila tonnellate annue in meno di CO2, per un valore monetario di circa a 19,6 milioni di Euro. Oltre ad un risparmio di almeno 270 mila tep (tonnellate equivalenti di petrolio).

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    Obblighi per le ditte in materia di emissioni PDF Stampa E-mail
    Mercoledì 07 Marzo 2018 08:08

    Inquinamento elevato ariaSiamo nel periodo invernale che porta con se le ormai note criticità sulla qualità dell’aria, criticità che nel lungo periodo sono ritenute pericolose per la nostra salute.

     

    Presso le ditte che operano nel territorio comunale in genere vi sono impianti che, se non vengono installati e gestiti con riguardo, rispettando le leggi,  possono portare a una scarsa sicurezza delle persone che vi stanno vicine ed a sanzioni cui il proprietario dell'impianto potrebbe incorrere.

     


    Anche il sistema produttivo, che contribuisce in modo significativo (circa 1/3 del totale) alle emissioni in atmosfera, ha degli obblighi relativamente ai propri impianti che possono inquinare l’aria.

     

    Tali impianti sono principalmente di 2 tipi:


    1. Impianti tecnologici.

    2. Impianti termici.

     

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    Il risparmio energetico migliorerà la qualità della nostra vita PDF Stampa E-mail
    Mercoledì 14 Marzo 2018 12:36

    lapadina fumanteIl Veneto continua a mantenere un ruolo leader a livello europeo riguardo la gestione dei rifiuti urbani, comuni e consorzi, tramite i gestori del servizio pubblico, hanno organizzato la gestione dei rifiuti in modo efficiente ed efficace, permettendo il concreto raggiungimento degli ambiziosi obbiettivi tramite anche una costante informazione e formazione di cittadini ed operatori. Purtroppo però non possiamo dire lo stesso nell’ambito del risparmio energetico, dove gli sprechi fanno parte della nostra routine e ai quali non diamo il giusto peso.


     Se pensiamo che il 60% dell’energia elettrica usata in Italia nel 2016 è stata prodotta da fonti che hanno elevate emissioni gassose in atmosfera, quali centrali termoelettriche o biomassa, è possibile creare una correlazione del tipo +consumo elettrico domestico = +smog nell’aria. Quindi tutti i nostri elettrodomestici, seppur in modo indiretto, inquinano l’ambiente.


    Tutti abbiamo esperienza di quanto produca una candela, ma sappiamo quanto produce una lampadina?


    Citando una ricerca di Ecoseven.net: “Per tenere accesa 2 ore una lampadina a risparmio energetico da 18watt vengono prodotti 19g di CO2 tramite la combustione di gas, mentre nello stesso arco di tempo una candela produce 20g di CO2”.
    Conclusione: una candela inquina come una lampadina.

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    Incidenti con il gas PDF Stampa E-mail
    Giovedì 22 Febbraio 2018 09:55

    FornelloAl giorno d’oggi vi sono molti incidenti causati da fughe di gas e dall’inefficiente funzionamento degli apparecchi che utilizzano il gas. Questi incidenti, che mettono a rischio la nostra salute e talvolta la nostra vita, sono causati dalla formazione di monossido di carbonio (gas inodore e incolore, fortemente tossico anche a basse concentrazioni), da miscele infiammabili (prodotte dall’unione di gas combustibili con l’aria in determinate proporzioni) e da incendi/scoppi.

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    Divieto di abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo e rifiuti di piccolissime dimensioni PDF Stampa E-mail
    Giovedì 13 Dicembre 2018 10:08

    mozziconi20max Il cosiddetto “collegato Ambientale” (Legge 28 dicembre 2015 n. 221), tra le tante disposizioni in esso contenute, prevede sanzioni per l’abbandono dei rifiuti di prodotti da fumo e rifiuti di piccolissime dimensioni.

     

    E' un provvedimento finalizzato a contrastare l’incivile abitudine di gettare per terra mozziconi di sigarette, scontrini, fazzoletti di carta, gomme da masticare, e quant’altro simile, sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi.

     

    Chiunque viola tale specifico divieto, introdotto con le modifiche al D.Lgs. 152/2006, è punito pertanto con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 30,00 a Euro 150,00 (articolo 232-ter). Se l’abbandono riguarda i rifiuti di prodotti da fumo la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio (articolo 232-bis).

     

    Necessita premettere che l’abbandono dei rifiuti e quindi anche di tali prodotti costituenti rifiuti secondo la definizione di cui all’art. 183, comma 1, lett. a) , era già vietato e perseguito dal disposto degli artt. 192 e 255 del D.Lgs. 152/2006 con sanzione amministrativa. La modifica della normativa, oltre alla portata mediatica della stessa, non fa altro che andare a graduare a seconda della tipologia di rifiuto l’entità della sanzione prevista.

     

    Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Dicembre 2018 12:23
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    I mozziconi di sigaretta fanno male anche all'ambiente PDF Stampa E-mail

    Raccolta-differenziata-mozziconi-di-sigaretta-come-anti-corrosivo-per-lacciaioIl fumo fa male anche all’ambiente!

    Dal punto di vista numerico, i mozziconi di sigaretta sono il rifiuto singolo più abbondante sulla Terra: su scala globale, ogni giorno, ne vengono dispersi nell’ambiente più di 10 miliardi. Il problema è che poi impiegano anni a decomporsi.
    La notizia arriva da un recente studio dell'Università Federico II di Napoli, pubblicato sulla rivista open access Plos One. La tossicità dei mozziconi è legata ai composti chimici prodotti durante la combustione del tabacco: ne sono stati isolati più di 4.000. Tra i composti più abbondanti e tossici possiamo citare residui di nicotina, acido cianidrico, ammoniaca, acetaldeide, formaldeide, benzene, fenoli e piridine. I mozziconi di sigaretta hanno effetti tossici su diversi microrganismi, sugli insetti e soprattutto sugli organismi acquatici, inclusi i pesci.

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    Mozziconi e gomme da masticare PDF Stampa E-mail
    Martedì 05 Giugno 2012 09:57

    Mozziconi-di-sigarettePer migliorare il decoro della città si dichiara guerra ai mozziconi abbandonati: inquinano e deturpano l’ambiente e le città, generando rischi per la salute e consistenti costi per la loro rimozione.

    Per questo, l’Amministrazione lancia ai cittadini fumatori una campagna di sensibilizzazione mirata a preservare il decoro delle vie e delle piazze cittadine. L’abbandono dei mozziconi, così come quello delle gomme da masticare e di ogni altro rifiuto lasciato per strada, rappresenta anche, un comportamento punibile, in base all’articolo 58 del vigente Regolamento per la gestione integrata dei rifiuti urbani, con una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra un valore minimo di Euro 25,00 ad un massimo di Euro 500,00.

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    © 2010 Comune di Pieve di Soligo