Studio USA: più bici e meno auto per salvare salute e portafogli PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Dicembre 2011 11:27

biciclettaRoma, 2 ott. (Adnkronos Salute) - Quattro ruote addio e gambe in spalla, per risparmiare denaro e salvare vite umane.

Secondo un maxi-studio americano rimpiazzare i viaggi casa-ufficio in auto con pedalate quotidiane in bicicletta regala importanti benefici in termini di salute, ma anche di mancate spese mediche.

Stando alla ricerca basta sostituire la metà dei brevi viaggi quotidiani verso l'ufficio con spostamenti in bici nei sei mesi più caldi dell'anno, per risparmiare - secondo le stime relative a 11 maxi-aree metropolitane - circa 3,8 miliardi di dollari in ridotte cure mediche per obesità e cardiopatie.

Insomma, secondo gli scienziati americani questo approccio consentirebbe di risparmiare circa 7 miliardi di dollari l'anno, incluso il corrispettivo di 1.100 morti evitate grazie a una miglior qualità dell'aria e all'aumento dell'attività fisica.

Secondo il team di Jonathan Patz, direttore del Global Health Institute dell'University of Wisconsin-Madison (USA), la “conversione” da auto a bici per i brevi percorsi quotidiani "rappresenta un approccio win-win, troppo spesso ignorato. Parliamo tanto dei costi delle energie alternative, ma raramente si esaminano i benefici di questo tipo di strategia".

L'analisi delle 11 maggiori aree metropolitane nel MidWest è partita esaminando le riduzioni dello smog collegate all'eliminazione dei brevi viaggi in auto, sostituiti da spostamenti in bici. Dopodiché si sono stimati i riflessi per la salute: a beneficiare di più dell'aria pulita sono i polmoni e il cuore. E non solo quelli di chi vive nelle aree metropolitane, spiega Scott Spaak, coautore della ricerca, ora all'Università dell'Iowa.

Lo studio ha eseguito quindi una proiezione, stimando in 433 vite salvate il beneficio dovuto solo alla riduzione del particolato sottile, grazie ai viaggi in bici. Poi il team ha voluto comprendere gli effetti della conversione alla bicicletta, spalmati su sei mesi. Scoprendo che asma, obesità e diabete di tipo II, insieme ai costi relativi ai trattamenti di queste due condizioni, risentono in modo decisamente positivo del passaggio alla bici.

"L'obesità è ormai un'epidemia nazionale, e il fatto di non fare sufficiente esercizio ha un ruolo importante", sottolinea Maggie Grabow, prima autrice dello studio pubblicato su Environmental Health Perspectives e illustrato oggi a Washington, al meeting dell'American Public Health Association. Dunque a fare bene alla salute e al portafogli non è solo il movimento, ma il fatto di farlo in un ambiente meno “affumicato” dai tubi di scappamento. Tanto che i ricercatori non hanno dubbi: "Occorre ridisegnare le nostre città per consentire ai nuovi ciclisti di spostarsi senza rischi", conclude Patz.

 

Dal sito dell’agenzia giornalistica Adnkronos

http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Benessere/Salute-studio-Usa-piu-bici-e-...

14/11/2011

 
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