Nell’Unione Europea vengono buttati ogni anno 180 chili a persona di cibo Stampa

umido1E’ quanto evidenziato nella relazione  "Preparatory Study on Food waste across EU 27. DG ENV, 2009” redatta a ottobre 2010 da Bio Intelligence Service s.a.s per conto della Commissione Europea.

Sono 89 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno prodotte per il 43% dalle famiglie. Le altri fonti di questo rifiuto sono nell’ordine: la produzione (39%), la ristorazione (14%), il commercio all’ingrosso e al dettaglio (4%).

Il grande contributo delle famiglie può essere dovuto all’eccesso di acquisti , ad informazioni inadeguate in etichetta in relazione alle date di scadenza, alla preparazione di più cibi di quanti possono essere consumati o a inadeguate strutture di conservazione.

Questo spreco rappresenta una perdita totale media per famiglia di circa 565 Euro all’anno.

I rifiuti alimentari hanno conseguenze sull’ambiente significative. Lo studio stima che sono responsabili di 170 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno, pari al 3% delle emissioni complessive nell’Unione Europea nel corso del 2008.

 Poiché molti rifiuti domestici sono evitabili, le misure per ridurli potrebbero far diminuire le emissioni dell’1%.

Siamo pertanto tutti invitati a dei comportamenti responsabili anche in relazione a questi aspetti.